Lee, mentre sta per subentrare a Maeda, ancora non sa cosa gli sta per accadere poco dopo, un momento che si ricorderà tutta la vita. Quando vede arrivare quel pallone dalla sinistra pensa subito all'acrobazia, e così fa: calcia al volo il pallone che va ad insaccarsi nella porta australiana: in quel momento esplode tutta la sua gioia, il Giappone pochi minuti dopo diventerà campione d'Asia per la quarta volta nella sua storia, ripetendo i successi ottenuti negli anni 1992, 2000 e 2004.
A causa dell'assenza di Kagawa, Zaccheroni lancia dal primo minuto Jungo Fujimoto, mantenendo però sempre l'ormai consolidato 4-2-3-1 spostando Okazaki sulla fascia sinistra. Dall'altra parte, l'Australia si presenta con un solido 4-4-2, il quale gli ha permesso in semifinale di sconfiggere facilmente l'Uzbekistan per 6-0.
Come successo contro la Corea, 90 minuti non bastano per decretare il vincitore; nei tempi regolamentari è l'Australia che prova a portare a casa la partita, soprattutto con l'opportunità avuta da Kewell nel 1° tempo, ma un grande Kawashima riesce a sventare la minaccia.
Nel 2° tempo il mister Zaccheroni, visto la mancanza di occasioni da parte del Giappone, prova a schierare in campo la sua formazione più congeniale, quel 3-4-3 che l'ha reso famoso soprattutto in Italia; per attuare ciò toglie dal campo uno spento Fujimoto ed inserisce Iwamasa, facendo avanzare i 2 terzini sulla linea dei centrocampisti. Questa mossa si rivela determinante, visto che Nagatomo si ritrova svincolato dai compiti difensivi e si dimostra una spina nel fianco della formazione dell'Australia grazie alle sue incursioni sulla fascia sinistra.
E sarà proprio Nagatomo l'artefice principale del gol della vittoria, quando al 5° minuto del 2° tempo crosserà con precisione millimetrica il pallone per Lee, che da solo al centro dell'area realizza il gol della vittoria nipponica. I successivi 10 minuti vedranno l'Australia schiacciare il Giappone nella propria area, ma niente da fare, Zac e i suoi giocatori sono campioni d'Asia!
Senza storia la seconda semifinale della 15° edizione della Coppa d'Asia, che ha visto l'Australia trionfare molto facilmente contro la nazionale dell'Uzbekistan.
Nelle partite precedenti del torneo l'Uzbekistan sembrava potesse essere una potenziale outsider per la vittoria finale, ma nella partita odierna ne è uscita con le ossa rotte a causa di una pesante sconfitta per 6-0.
L'Australia, con questa vittoria, sarà quindi la contendente del Giappone per la vittoria della Coppa d'Asia. La finale verrà giocata Sabato 29 Gennaio alle ore 16.
Non bastano 90 minuti di gioco, ma non ne bastano neanche 120; per decidere la prima finalista della 15° Coppa d'Asia si è dovuti ricorrere ai tanto temuti calci di rigore, in cui il Giappone, grazie soprattutto a Kawashima, riesce a staccare il biglietto per la finale in programma il prossimo Sabato in quel di Doha. Dopo la partita di Venerdì scorso contro il Qatar i tifosi giapponesi sono dovuti rimanere un'altra volta col fiato sospeso fino alla fine, ma in entrambe le occasioni hanno potuto liberare la propria gioia alla fine dell'incontro.
Fin da prima della partita la sensazione era che le 2 squadre si equivalessero sul campo, mostrando un ottimo calcio da entrambe le parti, fatto sia di corsa che di tecnica individuale; ed infatti sarà così per gran parte dell'incontro, con tutte e due le squadre che attaccano a corrente alternata e che non deludono le aspettative del pubblico presente.
Le 2 squadre schierano formazioni speculari, un 4-2-3-1 che abbina un centrocampo di qualità e sostanza ad un attacco imprevedibile, ricco di fantasia e di giovani giocatori che avranno quasi sicuramente un futuro importante nella loro carriera calcistica.
Dopo le fasi iniziali della gara, la prima grande occasione per il Giappone arriva al 17° con Okazaki che, dopo un bellissimo cross di Nagatomo dalla sinistra, stacca di testa verso la porta, ma il portiere riesce a deviare la palla che va fortunosamente a sbattere contro il palo alla sua destra.
Pochi minuti dopo la partita si sblocca: su un azione d'attacco coreana, Konno va tamponare in area il giocatore avversario e l'arbitro decreta il calcio di rigore. Sul dischetto si presenta K. Sung Yeung che segna il gol dell'1-0.
Il pareggio del Giappone non si fa però attendere, ed arriva puntuale al 36' grazie ad una strepitosa manovra corale: Honda prende palla a centrocampo e trova un perfetto passaggio filtrante per Nagatomo, che si inserisce in area da sinistra e appoggia la palla a Maeda, il quale, a porta vuota, deve solo mettere dentro per il momentaneo 1-1.
Entrambe le squadre provano più volte a passare in vantaggio per cercare di evitare i 30 minuti aggiuntivi, ma nessuna delle due riesce però a concretizzare le proprie azioni e si va così ai tempi supplementari.
Dopo appena 8 minuti la partita si riapre, grazie all'arbitro che concede un rigore molto discutibile alla squadra giapponese: l'incaricato a battere è il solito Honda, ma il portiere avversario è bravo a respingere; sulla ribattuta arriva però Hosogai (subentrato a Kagawa) dalle retrovie, che con un potente tiro insacca il pallone alle spalle del portiere.
Grazie a questo gol la partita sembrerebbe chiusa, ma la beffa è dietro l'angolo: dopo che Inoha è subentrato a Maeda, la squadra si ritrova schiacciata nella propria area di rigore per tutto il secondo tempo supplementare, e il gol del pareggio che ormai era nell'aria arriva nell'ultimo istante disponibile, facendo disperare tutti i giocatori giapponesi.
Si va quindi alla cosiddetta "lotteria" dei rigori, temuta sia da giocatori che da tifosi; Il primo a posizionarsi sul dischetto è Honda, che però questa volta non sbaglia e realizza. Per la Corea va Koo Ja-Cheol, ma un grande Kawashima respinge il rigore e lascia la propria squadra in vantaggio. Anche Okazaki non delude le aspettative, raddoppiando il vantaggio sugli avversari, visto che Kawashima riesce a respingere anche il secondo rigore della squadra coreana. Nagatomo, il quale ha disputato una strepitosa partita, calcia alto il terzo rigore e la Corea torna a sperarci. Le speranze vengono però spente negli ultimi due tiri dal dischetto: Hong Jeong Ho sbaglia anche il terzo rigore della sua squadra, così che subito dopo Konno realizza e fa esplodere di gioia tutti i giocatori nipponici in campo.
Il Giappone si qualifica così per la finale di Sabato, e per sapere l'altra finalista non dobbiamo che aspettare il risultato della semifinale tra Australia e Uzbekistan
Giappone - Corea del Sud 5-2 d.c.r. (23' K. Sung Yeung, 36' Maeda, 98' Hosogai, 120' Hwang)
Sequenza calci di rigore:
Keisuke Honda (Giappone) segna Ja Cheol Koo (Corea del Sud) parato da Kawashima Shinji Okazaki (Giappone) segna. Yong Rae Lee (Corea del Sud) parato da Kawashima Yuto Nagatomo (Giappone) tira alto Jeong Ho Hong (Corea del Sud) tira a lato Yasuyuki Konno (Giappone) segna
Dopo l'incredibile vittoria in rimonta del Giappone per 3-2 sui padroni di casa del Qatar, si sono giocati anche gli altri 3 quarti di finale, che non hanno però riservato grosse sorprese.
Qui di seguito il resoconto completo dei quarti:
Giappone - Qatar 3-2 (13' Sebastian (Q), 28' e 71' Kagawa, 63' Fabio (Q), 90' Inoha)
Partita incredibile e piena di emozioni quella andata in scena oggi pomeriggio in Qatar, la quale ha decretato che il Giappone di Alberto Zaccheroni è la prima squadra ad approdare in semifinale della 15° edizione della Coppa d'Asia. Andata in svantaggio per ben 2 volte e rimasta in 10 uomini, la squadra tira fuori la grinta e il coraggio e va a ribaltare un risultato che sembrava ormai segnato, confermandosi con prepotenza come una delle 2 favorite alla vittoria finale.
Nei primi 15 minuti il Qatar parte fortissimo, lasciando poco spazio alla squadra nipponica ed andando 2 volte vicino al gol, ma un bravo Kawashima sventa la minaccia in entrambe le occasioni. La partita si apre al 13° quando il Qatar passa in vantaggio: la difesa del Giappone si lascia trovare scoperta, lasciando partire Sebastian in contropiede che finta su Yoshida ed insacca in rete, con un Kawashima particolarmente colpevole nell'occasione.
Il gol subito accende una scintilla nella squadra giapponese, che da quel momento prova a reagire e arriva a sfiorare il gol pochi minuti dopo con un bel tiro di Nagatomo. Al 28° arriva il tanto agognato pareggio con Kagawa: Okazaki, ispirato da Honda, prova un pallonetto da solo davanti al portiere e l'attaccante del Borussia Dortmund deve solamente spingere in porta il pallone dell'1-1.
Nel 2° tempo la situazione non cambia, con il Giappone che vuole chiudere la partita al più presto possibile, però la sorpresa è dietro l'angolo: Yoshida, già ammonito, commette fallo su l'attaccante del Qatar e riceve il secondo cartellino giallo, lasciando così la propria squadra in 10 uomini a mezz'ora dalla fine; ma oltre il danno, arriva anche la beffa, visto che proprio sul calcio di punizione Fabio tira direttamente in porta e Kawashima si fa trovare impreparato, lasciando entrare la palla dell'1-2.
I giochi sembrano fatti, con il Giappone che sembra ormai incapace di andare a recuperare il risultato, ma succede l'incredibile: la squadra di Zaccheroni tira fuori una determinazione ed una grinta lasciata nascosta per tutto l'incontro e riesce, negli ultimi 20 minuti, a tenere in mano le redini del gioco, lasciando pochissimo spazio alle offensive avversarie.
Al 7o° arriva finalmente il gol del pareggio, grazie ad uno strepitoso Kagawa che, imbeccato alla perfezione da un assist del solito Honda, gonfia la rete alle spalle del portiere del Qatar e riporta la propria squadra in corsa per la vittoria.
La cavalcata trionfale del Giappone si concretizza al 90°, facendo esplodere la gioia di tutti i tifosi nipponici: dopo un'azione in area di Kagawa, Inoha si trova la palla sui piedi ed a porta vuota realizza il gol decisivo che porta il Giappone direttamente in semifinale, dove incontrerà la vincente tra Iran e Corea del Sud.
Giappone - Qatar 3-2 (13' Sebastian (Q), 28' e 71' Kagawa, 63' Fabio (Q), 90' Inoha)
La fase a gironi della 15° Coppa d'Asia si è conclusa nella giornata di oggi senza nessuna particolare sorpresa, con Iran e Iraq che accedono alla prossima fase a discapito di Corea del Nord ed Emirati Arabi Uniti.
Nel primo incontro, Emirati Arabi Uniti - Iran, la squadra persiana ha avuto la meglio per 3-0 sugli avversari, segnando tutti i gol negli ultimi 10 minuti di gara dopo che le squadre sono rimaste entrambe in 10 uomini. Grazie a questa vittoria l'Iran è l'unica nazionale partecipante ad avere chiuso il proprio girone a punteggio pieno.
Nell'altra partita andata in scena, ovvero Iraq - Corea del Nord, la squadra irachena è riuscita a sconfiggere per 1-0 la selezione coreana, classificandosi in questo modo al 2° posto del girone D.
Emirati Arabi Uniti - Iran 0-3 (70' Afshin, 83' M. Nouri, 90'+2 W. Abbas (autogol)
Iraq - Corea del Nord 1-0 (22' Jassim)
Classifica finale: Iran 9 Iraq 6 Corea del Nord 1 Emirati Arabi Uniti 1
Questo il programma dei quarti di finale:
Venerdì 21 Gennaio - ore 14.25: Giappone - Qatar Venerdì 21 Gennaio - ore 17.25: Uzbekistan - Giordania Sabato 22 Gennaio - ore 14.25: Australia - Iraq Sabato 22 Gennaio - ore 17.25: Iran - Corea del Sud
Nessuna sorpresa nelle 2 partite disputatesi oggi, che hanno visto Corea del Sud e Australia eliminare dalla competizione asiatica rispettivamente India e Bahrain.
Nel primo dei due incontri la Corea del Sud ha battuto facilmente una modesta India con il risultato di 4-1, che risulta però bugiardo rispetto alle numerose occasioni avute dalla squadra coreana. Degna di nota, ancora una volta, la prestazione di Koo Ja-Cheol, che con 1 gol e 2 assist si propone sempre più come la migliore rivelazione di questa edizione della Coppa d'Asia.
Nell'altra partita l'Australia sconfigge di misura la selezione del Bahrain grazie ad un gol di Jedinak. Questo risultato permette alla nazionale oceanica di piazzarsi al 1° posto del girone a causa di una differenza reti migliore rispetto alla Corea del Sud.
Corea del Sud - India 4-1 (6' e 24' Ji Dong-Won, 9' Koo Ja-Cheol, 12' Chhetri (rig.), 80' Son Heung-Min)
Australia - Bahrain 1-0 (37' Jedinak)
Classifica finale: Australia 7 Corea del sud 7 Bahrain 3 India 0
Partita senza storia quella andata in scena al Ahmed Bin Ali Stadium di Ar Rayyan, che ha visto la selezione nipponica vincere in goleada per 5-0 contro l'Arabia Saudita, qualificandosi così per i quarti di finale in cui dovrà affrontare la nazionale del Qatar.
A causa delle defezioni di Matsui e Honda, Zaccheroni è costretto a cambiare gli undici iniziali delle prime 2 partite, inserendo dal 1° minuto Okazaki e Kashiwagi per sostituire i 2 giocatori infortunati.
Il Giappone parte subito forte, chiudendo praticamente la partita nei primi 20 minuti grazie ai 2 gol di Okazaki e al gol di Maeda. Il 1° gol arriva all'8° minuto, dopo che Endo, dal cerchio di centrocampo, lancia lungo in avanti per Okazaki che da solo davanti al portiere lo supera con un pallonetto ed insacca per l'1-0. Dopo appena 5 minuti arriva il raddoppio: Kagawa, dopo un dribbling sulla sinistra, crossa al centro dell'area e Okazaki si inserisce puntuale per andare a colpire di testa realizzando una momentanea doppietta. Ancora Okazaki va vicino alla tripletta, ma il 3° gol viene realizzato da Maeda con un esterno al volo, grazie ad uno strepitoso assist da sinistra dell'instancabile Nagatomo.
Il 1° tempo si chiude così sul risultato di 3-0, e con l'inizio della ripresa Zaccheroni effettua il 1° cambio: dentro Inoha per Uchida, il quale salterà la prossima partita a causa dell'ammonizione ricevuta in stato di diffida. Questo cambio si rivela subito determinante, perchè al 51' Inoha, dalla fascia destra, crossa in area per Maeda che di testa anticipa il portiere e segna il 4-0
Dopo vari minuti di una partita ormai spenta, arriva il sigillo finale per il Giappone grazie ad Okazaki, che realizza un personale Hattrick dopo una splendida giocata corale dell'attacco nipponico.
Grazie alla vittoria per 5-0 e al contemporaneo 2-1 della Giordania sulla Siria, il Giappone si qualifica al 1° posto per una migliore differenza reti rispetto alla nazionale giordana, accoppiandosi così con i padroni di casa del Qatar per i quarti di finale.
Giappone - Arabia Saudita 5-0 (8', 13' e 80' Okazaki, 19' e 51' Maeda)
Nella giornata di oggi si sono giocate le ultime 2 partite del girone A, che ha visto qualificarsi ai quarti di finale l'Uzbekistan e i padroni di casa del Qatar, eliminando a sorpresa la nazionale della Cina.
L'Uzbekistan, grazie al pareggio ottenuto con la Cina, chiude il girone al 1° posto ed incontrerà quindi la 2° classificata del girone B, ovvero quello del Giappone. Nello stesso modo il Qatar, che vincendo 3-0 con il Kuwait si è piazzato alle spalle dell'Uzbekistan, si scontrerà ai quarti contro la vincente del Girone B.
Cina - Uzbekistan 2-2 (7' Hai (C), 30' Akhmedov, 47' Geynrih, 56' Junmin (C))
Classifica finale: Uzbekistan 7 Qatar 6 Cina 4 Kuwait 0
Domani, alle 14:15, scenderà in campo la nazionale giapponese nel tentativo di guadagnarsi l'accesso ai quarti di finale contro l'Arabia Saudita. Per passare matematicamente il turno alla squadra di Zaccheroni sarà sufficiente un pareggio.
Lunedì 17 Gennaio - ore 14.15: Arabia Saudita - Giappone Lunedì 17 Gennaio - ore 14.15: Giordania - Siria
Anche la 2° partita della giornata finisce sul risultato di 1-0, decretando vincitrice la squadra dell'Iraq proprio sullo scadere, grazie ad uno sfortunato autogol di Abbas.
Emirati Arabi Uniti - Iraq 0-1 (90' Abbas (autogol))
Classifica girone D dopo 2 giornate: Iran 6 Iraq 3 Corea del Nord 1 Emirati Arabi Uniti 1
Prossime partite: Domenica 16 Gennaio - ore 17.15: Cina - Uzbekistan Domenica 16 Gennaio - ore 17.15: Qatar - Kuwait
La 2° giornata del girone D inizia con una vittoria dell'Iran sulla Corea del Nord, grazie al gol di Ansarifard al 17° del 2° tempo.
L'iran bissa così il successo della prima partita, portandosi in testa al girone a punteggio pieno, in attesa dell'altra partita Emirati Arabi Uniti - Iraq.
Australia - Corea del Sud 1-1 (24' Koo Ja-Cheol (C), 62' Jedinak)
Nella Corea si dimostra sempre più determinante il giovane Koo Ja-Cheol, portando in vantaggio la propria squadra nel 1° tempo.
Nella ripresa l'Australia riesce a pareggiare i conti grazie ad un'uscita maldestra del portiere, fissando il risultato sull'1-1
Bahrain - India 5-2 (6' Aaish, 9' Singh (I), 16', 20', 35' e 76' Abdullatif, 52' Chhetri (I))
Scorpacciata di gol nella 2° partita del Girone C, con il Bahrain che porta a casa la vittoria grazie ad un poker di Abdullatif. Poco da fare per l'India, ormai eliminata dalla competizione.
Dopo il pareggio della prima partita, il Giappone riesce a conquistare una fondamentale vittoria contro la Siria, che gli permette di rimanere ancora in corsa per il passaggio ai quarti.
L'andamento della gara è lo stesso della precedente: Giappone che crea molto ma che non riesce a concretizzare, dimostrando ancora una volta che si fa sentire la mancanza di una punta di peso come Morimoto.
Il Giappone passa in vantaggio dopo 34' minuti grazie al gol di Hasebe: Kagawa entra in area dalla sinistra, finta sul difensore e tira in porta; Balhous riesce a respingere il tiro, la palla arriva sui piedi di Matsui, il quale tocca per Hasebe che tira a porta sguarnita ed insacca per l'1-0.
Con l'inizio del secondo tempo la partita sembra ormai chiusa, con il Giappone che cerca di controllare il risultato, ma la sorpresa è dietro l'angolo: su un'azione d'attacco per la Siria, Kawashima stende in area l'attaccante avversario, causando un calcio di rigore e lasciando la propria squadra in 10 uomini per il cartellino rosso ricevuto Dopo che Maeda lascia il posto al secondo portiere Nishikawa, Al Khatib va sul dischetto e realizza per il momentaneo pareggio.
All'82° altro calcio di rigore, ma questa volta per il Giappone, causato da un fallo sul subentrato Okazaki. Sul dischetto si presenda Keisuke Honda, che insacca e riporta la propria squadra in vantaggio, fissando il risultato finale sul 2-1 per i nipponici.
Il Giappone fin'ora visto in questa Coppa d'Asia sembra abbastanza disorganizzato, soprattutto per quanto riguarda la fase offensiva; a differenza delle prime uscite in amichevole, alla squadra di Zaccheroni sembra mancare qualcosa, e probabilmente questo qualcosa ha il nome di Morimoto.
Andata in scena nel pomeriggio la 2° giornata del gruppo A, riservando un'inaspettata sorpresa.
Nel primo incontro tutto come da pronostico, con l'Uzbekistan che sconfigge per 2-1 un modesto Kuwait, ormai tagliato fuori dai giochi per il passaggio del turno.
L'incredibile avviene nell'altra partita, Cina - Qatar, in cui i padroni di casa battono per 2-0 i cinesi, riuscendo a tenere ancora in corsa la squadra per la qualificazione ai quarti e facendo impazzire il pubblico. Degno di nota il primo gol di Ahmed che, dopo uno stop a seguire, calcia al volo e piazza la palla sotto al sette realizzando una magnifica rete.
Nella giornata di domani scenderà di nuovo in campo il Giappone, in cerca di riscatto dopo il pareggio avvenuto nella prima partita contro la Giordania.
Nel pomeriggio di oggi sono andate in scena le 2 partite programmate per la 1° giornata del girone D, che vedevano impegnate Corea Del Nord - Emirati Arabi Uniti e Iraq - Iran
Nel primo incontro, giocato al Qatar Sports Club Stadium di Doha, Corea del Nord e Emirati Arabi Uniti si sono scontrate in una partita povera di emozioni, finita con un pareggio a reti bianche. Unico pericolo per la squadra degli Emirati è arrivato a causa di un calcio di rigore guadagnato dai Coreani, ma che Hong Yong-Jo ha calciato sulla traversa negando il vantaggio alla propria squadra.
Nell'altro match, ovvero Iraq - Iran, la squadra iraqena va in vantaggio dopo appena 13 minuti grazie al gol di Mahmoud, ma si lascia rimontare sull'1-2 dalle reti di Rezaei e Mobali.
La Corea del Sud si conferma come una delle favorite alla vittoria finale, superando abbastanza agevolmente la nazionale del Bahrain grazie ad una doppietta di Koo Ja-Cheol.
Come da pronostico, la nazionale coreana ha tenuto in mano il pallino del gioco per gran parte dell'incontro, grazie soprattutto alle giocate dei 3 trequartisti schierati dietro all'unica punta Ji Dong Wong. Degna di nota la prestazione di Koo Ja-Cheol, trequartista classe 1989 del Jeju United, che, oltre alla doppietta messa a segno, ha giocato una partita di grande spessore, proponendosi probabilmente come una delle promesse dei prossimi anni.
L'unico vero pericolo per la Corea arriva all'85° quando Kwak Tae-Hwi viene espulso per aver causato un fallo da rigore, realizzato subito dopo da Aaish per il definitivo 2-1.
Corea del Sud - Bahrain 2-1 (40' e 52' Koo Ja-Cheol (C), 85' Aaish)
Partita a senso unico quella giocata oggi pomeriggio in Qatar: come da pronostico, la nazionale australiana sconfigge senza problemi la selezione dell'India, andando a rete 4 volte grazie ad una doppietta di Cahill e ai gol di Kewell e Holman
India - Australia 0-4 (11' e 65' Cahill, 25' Kewell, 45' Holman)
Queste le prossime partite in programma:
10 Gennaio - ore 17:15: Corea del Sud - Bahrain 11 Gennaio - ore 14:15: Corea del Nord - Emirati Arabi Uniti 11 Gennaio - ore 17:15: Iraq - Iran
Risultato a sorpresa nella gara d'esordio del Giappone nella Coppa d'Asia: gli 11 guidati da Zaccheroni sono stati fermati sul pari da una modesta Giordania, riuscendo a segnare solamente allo scadere grazie ad un colpo di testa di Yoshida.
Sin dall'inizio dell'incontro la partita è stata tenuta in mano dalla squadra nipponica, lasciando veramente poco spazio alle offensive della Giordania. Il Giappone ha diverse possibilità per passare in vantaggio, specialmente con una rete annullata per fuorigioco a Yoshida e con un'occasionissima capitata a Kagawa ma che non sfrutta a dovere tirando addosso al portiere.
Al 45° arriva la svolta (inaspettata) della partita: Fattah, dopo aver ricevuto palla e aver saltato Konno, scocca un tiro dal limite dell'area che si insacca fortunosamente in rete a causa di una deviazione di Yoshida.
Questo fatto costringe Zaccheroni a cambiare qualcosa in vista della ripresa, sostituendo un impalpabile Maeda con Lee. Nella 2° tempo, solita storia: Giappone che tiene il pallone e Giordania che cerca di mantenere il vantaggio. I nipponici non riescono però a concretizzare il possesso palla, denotando una mancanza di un centravanti di peso visto che anche Lee non aiuta a recuperare lo svantaggio.
Al 58° Zaccheroni prova il tutto per tutto: fuori Matsui, dentro Okazaki, sbilanciando completamente in avanti la sua squadra. Questo cambio sembra dare buoni effetti, visto che il Giappone si rende molto più pericoloso rispetto ai minuti precedenti grazie anche alla freschezza del subentrato Okazaki.
Il pareggio è ormai nell'aria, e negli ultimi istanti disponibili finalmente arriva: Hasebe, dalla sinistra, crossa in area per Yoshida che stacca di testa e insacca in rete. Nel finale del recupero il Giappone ha addirittura la possibilità di andare a vincere, ma Lee a 2 passi dalla porta non riesce a calciare e la difesa libera, decretando la fine della partita.
L'altra sfida dello stesso girone, ovvero quella tra Arabia Saudita e Siria, si è conclusa sull'1-2. I gol sono stati realizzati da Al Husein per la Siria (doppietta) e da Al Jassem per l'Arabia Saudita.