Alberto Zaccheroni sarà il nuovo allenatore della nazionale di calcio giapponese. L'ex allenatore di Milan, Inter e Juve sarà il primo italiano a sedersi sulla panchina del Giappone. L'accordo è stato ufficializzato in mattinata dalla JFA (Japan Football Association) e, secondo indiscrezioni, il neo c.t. avrebbe firmato un biennale con un ingaggio di 1.85 milioni di euro all'anno ed un opzione per ulteriori 2 anni.
Zaccheroni, 57 anni, verrà presentato nella giornata di martedì a Tokyo durante una conferenza stampa. Sarà il 6° straniero ad allenare la nazionale del "Sol Levante" ed andrà a sostituire Takeshi Okada, precedente c.t. che ha raggiunto con i "Blue Samurai" gli ottavi di finale negli ultimi mondiali di calcio.
Anche se il 4 e il 7 settembre la nazionale giapponese giocherà due amichevoli con Paraguay e Guatemala, per motivi burocratici Zaccheroni dovrebbe fare il suo debutto a Ottobre, nelle amichevoli con Argentina e Corea del Sud.
Nell'attesa di questa sua nuova avventura la speranza è che possa riscattarsi dopo l'ultima sfortunata stagione trascorsa sulla panchina della Juventus.
In attesa che la J-League riprenda a giocare dopo la pausa per il Campionato del Mondo un giapponese che ha partecipato alla spedizione nipponica in Sudafrica sbarca in Italia: si tratta di Yuto Nagatomo (長友 佑都), terzino mancino arrivato a Cesena dal F.C. Tokyo.
Carriera: Yuto Nagatomo (長友 佑都) nasce il 12 Settembre 1986 a Saijō, nella prefettura di Ehime. Dopo essere cresciuto nelle scuole calcio della Saijo Kita Junior High School e della Higashi Fukuoka High School, entra a far parte della squadra della Meiji University; durante questo periodo viene scelto come membro della All Japan University XI e viene convocato per rappresentare il Giappone U-19 alle Universiadi in Bangkok. Nel 2007 Yuto Nagatomo riesce ad attirare su di se le attenzioni di diversi club e riesce a firmare il suo primo contratto professionistico, approdando nelle fila del F.C. Tokyo; il debutto ufficiale avviene però nel 2008, visto che nel frattempo continua i suoi studi alla Meiji University. Tra il 2008 e il 2009 Nagatomo gioca praticamente sempre da titolare, collezionando 60 presenze e 4 gol. Nel luglio del 2010, dopo le buone prestazioni durante il mondiale, il terzino giapponese arriva a Cesena con la formula del prestito con diritto di riscatto.
Nazionale: Nagatomo arriva abbastanza tardi in nazionale, entrando a far parte della spedizione giapponese per le olimpiadi di Pechino nel 2008, ovvero all'età di 22 anni. Il suo debutto con la nazionale maggiore arriva il 24 Maggio 2008 in un'amichevole contro la Costa D'Avorio, cosa che gli da la possibilità di partecipare alle qualificazioni per i Mondiali del 2010. Proprio nella competizione sudafricana ha giocato da titolare in tutte le 4 partite, contribuendo con il suo aiuto all'approdo agli ottavi della propria nazionale.
Caratteristiche: Yuto Nagatomo è un terzino non molto dotato dal punto di vista fisico, ma è molto predisposto per la corsa e ciò gli permette di essere molto veloce e di avere una grande resistenza, correndo avanti e indietro sulla fascia per tutta la partita. Giocatore ambidestro che può essere utilizzato su entrambe le fascie, anche se predilige la corsia mancina; in passato è stato anche utilizzato sia come interno sia come esterno di centrocampo.
Benvenuti nel primo blog italiano interamente dedicato al calcio giapponese! Innanzitutto mi presento, mi chiamo Moreno e sono un ragazzo di 19 anni che abita in provincia di Varese. Come per la maggior parte delle persone italiane sono anche io appassionato al gioco del calcio, essendo un tifoso milanista già da quando avevo pochissimi anni. Crescendo però, mi sono accorto che per troppo tempo ho snobbato il calcio estero, dedicandomi interamente a quello del nostro paese. Per questo, visto che sono molto affascinato dal paese del Sol Levante, ho provato ad iniziare a conoscere il calcio praticato dai giocatori giapponesi sia in patria che all'estero, e devo dire che sono rimasto molto sorpreso dalle buone capacità di molti di essi, anche se la maggiorpartesono sconosciuti ai più o spessosottovalutati. Per il momento vi saluto qui, ma se siete curiosi di scoprire qualcosa di nuovo non vi resta che continuare a seguirmi nei prossimi aggiornamenti.