Partita senza storia quella andata in scena al Ahmed Bin Ali Stadium di Ar Rayyan, che ha visto la selezione nipponica vincere in goleada per 5-0 contro l'Arabia Saudita, qualificandosi così per i quarti di finale in cui dovrà affrontare la nazionale del Qatar.
A causa delle defezioni di Matsui e Honda, Zaccheroni è costretto a cambiare gli undici iniziali delle prime 2 partite, inserendo dal 1° minuto Okazaki e Kashiwagi per sostituire i 2 giocatori infortunati.
Il Giappone parte subito forte, chiudendo praticamente la partita nei primi 20 minuti grazie ai 2 gol di Okazaki e al gol di Maeda.
Il 1° gol arriva all'8° minuto, dopo che Endo, dal cerchio di centrocampo, lancia lungo in avanti per Okazaki che da solo davanti al portiere lo supera con un pallonetto ed insacca per l'1-0.
Dopo appena 5 minuti arriva il raddoppio: Kagawa, dopo un dribbling sulla sinistra, crossa al centro dell'area e Okazaki si inserisce puntuale per andare a colpire di testa realizzando una momentanea doppietta.
Ancora Okazaki va vicino alla tripletta, ma il 3° gol viene realizzato da Maeda con un esterno al volo, grazie ad uno strepitoso assist da sinistra dell'instancabile Nagatomo.
Il 1° tempo si chiude così sul risultato di 3-0, e con l'inizio della ripresa Zaccheroni effettua il 1° cambio: dentro Inoha per Uchida, il quale salterà la prossima partita a causa dell'ammonizione ricevuta in stato di diffida.
Questo cambio si rivela subito determinante, perchè al 51' Inoha, dalla fascia destra, crossa in area per Maeda che di testa anticipa il portiere e segna il 4-0
Dopo vari minuti di una partita ormai spenta, arriva il sigillo finale per il Giappone grazie ad Okazaki, che realizza un personale Hattrick dopo una splendida giocata corale dell'attacco nipponico.
Grazie alla vittoria per 5-0 e al contemporaneo 2-1 della Giordania sulla Siria, il Giappone si qualifica al 1° posto per una migliore differenza reti rispetto alla nazionale giordana, accoppiandosi così con i padroni di casa del Qatar per i quarti di finale.
Giappone - Arabia Saudita 5-0 (8', 13' e 80' Okazaki, 19' e 51' Maeda)
Giappone (4-2-3-1): Nishikawa s.v.; Uchida 5.5 (46' Inoha 6.5), Konno 6, Yoshida 6 (63' Iwamasa 6), Nagatomo 7.5; Endo 6.5 (82' Honda T. s.v.), Hasebe 6; Okazaki 8, Kashiwagi 6, Kagawa 6.5; Maeda 7.
Giordania - Siria 2-1 (15' Zeno (S), 30' Dyab (autogol), 59' Saify)
Classifica finale:
Giappone 7
Giordania 7
Siria 3
Arabia Saudita 0
Prossimi incontri:
Martedì 18 gennaio - ore 14.15: Corea del Sud - India
Martedì 18 gennaio - ore 14.15: Australia - Bahrain
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lunedì 17 gennaio 2011
giovedì 13 gennaio 2011
Siria - Giappone 1-2
Dopo il pareggio della prima partita, il Giappone riesce a conquistare una fondamentale vittoria contro la Siria, che gli permette di rimanere ancora in corsa per il passaggio ai quarti.
L'andamento della gara è lo stesso della precedente: Giappone che crea molto ma che non riesce a concretizzare, dimostrando ancora una volta che si fa sentire la mancanza di una punta di peso come Morimoto.
Il Giappone passa in vantaggio dopo 34' minuti grazie al gol di Hasebe: Kagawa entra in area dalla sinistra, finta sul difensore e tira in porta; Balhous riesce a respingere il tiro, la palla arriva sui piedi di Matsui, il quale tocca per Hasebe che tira a porta sguarnita ed insacca per l'1-0.
Con l'inizio del secondo tempo la partita sembra ormai chiusa, con il Giappone che cerca di controllare il risultato, ma la sorpresa è dietro l'angolo: su un'azione d'attacco per la Siria, Kawashima stende in area l'attaccante avversario, causando un calcio di rigore e lasciando la propria squadra in 10 uomini per il cartellino rosso ricevuto
Dopo che Maeda lascia il posto al secondo portiere Nishikawa, Al Khatib va sul dischetto e realizza per il momentaneo pareggio.
All'82° altro calcio di rigore, ma questa volta per il Giappone, causato da un fallo sul subentrato Okazaki.
Sul dischetto si presenda Keisuke Honda, che insacca e riporta la propria squadra in vantaggio, fissando il risultato finale sul 2-1 per i nipponici.
Il Giappone fin'ora visto in questa Coppa d'Asia sembra abbastanza disorganizzato, soprattutto per quanto riguarda la fase offensiva; a differenza delle prime uscite in amichevole, alla squadra di Zaccheroni sembra mancare qualcosa, e probabilmente questo qualcosa ha il nome di Morimoto.
Siria - Giappone 1-2 (34' Hasebe, 76' Al Kathib (S), 82' Honda)
Giordania - Arabia Saudita 1-0 (42' Abdul Rahman)
Classifica dopo 2 giornate:
Giordania 4
Giappone 4
Siria 3
Arabia Saudita 0
Al Giappone sarà sufficiente un pareggio per essere sicuro di poter accedere alla fase finale.
L'andamento della gara è lo stesso della precedente: Giappone che crea molto ma che non riesce a concretizzare, dimostrando ancora una volta che si fa sentire la mancanza di una punta di peso come Morimoto.
Il Giappone passa in vantaggio dopo 34' minuti grazie al gol di Hasebe: Kagawa entra in area dalla sinistra, finta sul difensore e tira in porta; Balhous riesce a respingere il tiro, la palla arriva sui piedi di Matsui, il quale tocca per Hasebe che tira a porta sguarnita ed insacca per l'1-0.
Con l'inizio del secondo tempo la partita sembra ormai chiusa, con il Giappone che cerca di controllare il risultato, ma la sorpresa è dietro l'angolo: su un'azione d'attacco per la Siria, Kawashima stende in area l'attaccante avversario, causando un calcio di rigore e lasciando la propria squadra in 10 uomini per il cartellino rosso ricevuto
Dopo che Maeda lascia il posto al secondo portiere Nishikawa, Al Khatib va sul dischetto e realizza per il momentaneo pareggio.
All'82° altro calcio di rigore, ma questa volta per il Giappone, causato da un fallo sul subentrato Okazaki.
Sul dischetto si presenda Keisuke Honda, che insacca e riporta la propria squadra in vantaggio, fissando il risultato finale sul 2-1 per i nipponici.
Il Giappone fin'ora visto in questa Coppa d'Asia sembra abbastanza disorganizzato, soprattutto per quanto riguarda la fase offensiva; a differenza delle prime uscite in amichevole, alla squadra di Zaccheroni sembra mancare qualcosa, e probabilmente questo qualcosa ha il nome di Morimoto.
Siria - Giappone 1-2 (34' Hasebe, 76' Al Kathib (S), 82' Honda)
Giordania - Arabia Saudita 1-0 (42' Abdul Rahman)
Classifica dopo 2 giornate:
Giordania 4
Giappone 4
Siria 3
Arabia Saudita 0
Al Giappone sarà sufficiente un pareggio per essere sicuro di poter accedere alla fase finale.
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domenica 9 gennaio 2011
Giappone - Giordania 1-1: i nipponici steccano il debutto.
Risultato a sorpresa nella gara d'esordio del Giappone nella Coppa d'Asia: gli 11 guidati da Zaccheroni sono stati fermati sul pari da una modesta Giordania, riuscendo a segnare solamente allo scadere grazie ad un colpo di testa di Yoshida.
Sin dall'inizio dell'incontro la partita è stata tenuta in mano dalla squadra nipponica, lasciando veramente poco spazio alle offensive della Giordania.
Il Giappone ha diverse possibilità per passare in vantaggio, specialmente con una rete annullata per fuorigioco a Yoshida e con un'occasionissima capitata a Kagawa ma che non sfrutta a dovere tirando addosso al portiere.
Al 45° arriva la svolta (inaspettata) della partita: Fattah, dopo aver ricevuto palla e aver saltato Konno, scocca un tiro dal limite dell'area che si insacca fortunosamente in rete a causa di una deviazione di Yoshida.
Questo fatto costringe Zaccheroni a cambiare qualcosa in vista della ripresa, sostituendo un impalpabile Maeda con Lee.
Nella 2° tempo, solita storia: Giappone che tiene il pallone e Giordania che cerca di mantenere il vantaggio.
I nipponici non riescono però a concretizzare il possesso palla, denotando una mancanza di un centravanti di peso visto che anche Lee non aiuta a recuperare lo svantaggio.
Al 58° Zaccheroni prova il tutto per tutto: fuori Matsui, dentro Okazaki, sbilanciando completamente in avanti la sua squadra.
Questo cambio sembra dare buoni effetti, visto che il Giappone si rende molto più pericoloso rispetto ai minuti precedenti grazie anche alla freschezza del subentrato Okazaki.
Il pareggio è ormai nell'aria, e negli ultimi istanti disponibili finalmente arriva: Hasebe, dalla sinistra, crossa in area per Yoshida che stacca di testa e insacca in rete.
Nel finale del recupero il Giappone ha addirittura la possibilità di andare a vincere, ma Lee a 2 passi dalla porta non riesce a calciare e la difesa libera, decretando la fine della partita.
Giappone - Giordania 1-1 (45' Fattah (Gior), 90' Yoshida)
Giappone: Kawashima; Uchida, Yoshida, Konno, Nagatomo; Hasebe, Endo; Matsui (58' Okazaki), Honda (90' Fujimoto), Kagawa; Maeda (46' Lee).
Giordania: Shafia; Yaseen, Salman, Hash-hash, Fat'hi, Aqel (80' Al-Damiri); Abdul-Rahman, Amer Deeb (72' Abdel Salam), Fattah; Al-Saify, Deeb.
L'altra sfida dello stesso girone, ovvero quella tra Arabia Saudita e Siria, si è conclusa sull'1-2.
I gol sono stati realizzati da Al Husein per la Siria (doppietta) e da Al Jassem per l'Arabia Saudita.
Sin dall'inizio dell'incontro la partita è stata tenuta in mano dalla squadra nipponica, lasciando veramente poco spazio alle offensive della Giordania.
Il Giappone ha diverse possibilità per passare in vantaggio, specialmente con una rete annullata per fuorigioco a Yoshida e con un'occasionissima capitata a Kagawa ma che non sfrutta a dovere tirando addosso al portiere.
Al 45° arriva la svolta (inaspettata) della partita: Fattah, dopo aver ricevuto palla e aver saltato Konno, scocca un tiro dal limite dell'area che si insacca fortunosamente in rete a causa di una deviazione di Yoshida.
Questo fatto costringe Zaccheroni a cambiare qualcosa in vista della ripresa, sostituendo un impalpabile Maeda con Lee.
Nella 2° tempo, solita storia: Giappone che tiene il pallone e Giordania che cerca di mantenere il vantaggio.
I nipponici non riescono però a concretizzare il possesso palla, denotando una mancanza di un centravanti di peso visto che anche Lee non aiuta a recuperare lo svantaggio.
Al 58° Zaccheroni prova il tutto per tutto: fuori Matsui, dentro Okazaki, sbilanciando completamente in avanti la sua squadra.
Questo cambio sembra dare buoni effetti, visto che il Giappone si rende molto più pericoloso rispetto ai minuti precedenti grazie anche alla freschezza del subentrato Okazaki.
Il pareggio è ormai nell'aria, e negli ultimi istanti disponibili finalmente arriva: Hasebe, dalla sinistra, crossa in area per Yoshida che stacca di testa e insacca in rete.
Nel finale del recupero il Giappone ha addirittura la possibilità di andare a vincere, ma Lee a 2 passi dalla porta non riesce a calciare e la difesa libera, decretando la fine della partita.
Giappone - Giordania 1-1 (45' Fattah (Gior), 90' Yoshida)
Giappone: Kawashima; Uchida, Yoshida, Konno, Nagatomo; Hasebe, Endo; Matsui (58' Okazaki), Honda (90' Fujimoto), Kagawa; Maeda (46' Lee).
Giordania: Shafia; Yaseen, Salman, Hash-hash, Fat'hi, Aqel (80' Al-Damiri); Abdul-Rahman, Amer Deeb (72' Abdel Salam), Fattah; Al-Saify, Deeb.
L'altra sfida dello stesso girone, ovvero quella tra Arabia Saudita e Siria, si è conclusa sull'1-2.
I gol sono stati realizzati da Al Husein per la Siria (doppietta) e da Al Jassem per l'Arabia Saudita.
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